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lunedì 4 luglio 2011

Porta Futuro: orientamento e formazione al lavoro per romani precari e disoccupati

Porta Futuro Testaccio

Probabilmente a parecchi di noi non serviva il contributo di OcchirossiFestival per guardare in faccia la crisi nella quale viviamo immersi da precari, occupati senza stipendio, disoccupati o cassaintegrati, ma se avete perso “Raccontare la crisi comincia da uno sguardo” e le storie che la caratterizzano, domani saranno a Testaccio per inaugurare PortaFuturo.

Un nome eloquente per un progetto che pensa al futuro, con i 1.800 metri quadri di tecnologie e software d’avanguardia dei quali sarà dotato il nuovo spazio della Provincia di Roma, dedicato all’orientamento, la formazione e il lavoro, con l’ambizione di allentare la tensione occupazionale, instaurando un rapporto più stretto tra istituzioni e cittadini.

Non pensando solo ai giovanissimi, e aspirando ai risultati del miracolo barcellonese di Puerta 22, e del sistema gestito dal trentaseienne italiano Lorenzo Di Pietro (cresciuto a Santa Maria Maggiore), che sembra aver trovato una nuova occupazione al 64% di disoccupati largamente ultraquarantenni, anche PortaFuturo disporrà da domani di un software in grado di unificare i database del mercato del lavoro di tutto il territorio, per offrire un efficace reinserimento nel mondo del lavoro.

Una speranza per chi l’ha persa con l’ultimo lavoro? Uno spiraglio di luce? La fine del tunnel? Lo speriamo tutti, Zingaretti in primis, tra gli ospiti dell’Open party di domani, ricco di mostre fotografiche e installazioni interattive, aperitivo, dj set, una “Preghiera per San Precario” e tutta la creatività che reagisce alla crisi .. dalle 18.30 alle 21.30 a Piazza Orazio Giustiniani, tra il Macro Future e il nuovo mercato di Testaccio.