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lunedì 9 gennaio 2012

da oggi al 16 gennaio raccolta straordinaria e gratuita degli alberi di Natale


Raccolta degli Alberi di Natale Ama Roma
Le Feste di Natale sono state spazzate via ‘simbolicamente’ dalla scopa della Befana, ma quella dell’Ama continua ad occuparsi dei resti anche attraverso la consueta raccolta straordinaria e gratuita degli alberi di Natale, attiva da oggi al 16 gennaio 2012.
Una raccolta utile, per tutti i romani che hanno scelto ancora una volta di addobbare l’abete vero tenendolo solo per la durata delle feste, quanto a quelli che per fare un gesto “ecosostenibile” hanno scelto l’albero sintetico già da buttare e impossibile da differenziare e riciclare.
Avendo appurato con l’eclatante caso dell’Albero di Piazza Venezia (1, 2, 3, 4) quanto il concetto di “ecosostenibile” si presti a libera interpretazione, portando gli alberelli negli 11 centri fissi e nei 128 mobili per la raccolta dei rifiuti ingombranti dell’Ama, oltre a seguire il decalogo per rispettare l’ambiente si evitano comportamenti sanzionabili come l’abbandono in strada e nei cassonetti generici di rifiuti ingombranti.
In ogni caso, se avete seguito le indicazioni per scegliere e mantenere in condizioni ottimali l’alberello vero, fornite dall’opuscolo che vi avevamo segnalato sul Natale ecocompatibile dell’Ama, questo stesso alberello dai centri raccolta dell’Ama potrebbe tornare alla natura.
Dopo la valutazione dello stato di salute operata dal Corpo Forestale infatti, gli alberi ‘sani’ vengono trapiantati nell’Oasi di Arcinazzo Romano gestita dal Corpo Forestale dello Stato, mentre quelli in cattive condizioni finiscono nell’Impianto di compostaggio di Maccarese, destinati a trasformati in compost per concimare altre piante.
Non a caso questa iniziativa promossa da Ama e dell’Assessorato alle Politiche ambientali di Roma Capitale, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e il TgR Lazio, è stata presentata nell’Asilo nido aziendale di via Lucini, dove il giardino beneficia di uno degli abeti raccolti negli anni scorsi e rigenerati presso l’oasi ecologica del Corpo Forestale dello Stato di Arcinazzo Romano.